C’è qualcosa di apparentemente piccolo – una pila scarica, dimenticata in un cassetto – che può insegnare molto, se la si guarda da vicino.
Da novembre 2023 a marzo 2024, abbiamo portato questa riflessione nelle scuole della città, trasformandola in un progetto concreto, partecipato, misurabile: Energia al Cubo, promosso da Erion Energy, con ASIA Napoli capofila operativa per l’intero territorio cittadino.
Abbiamo creduto da subito nel valore educativo dell’iniziativa: far capire agli studenti – e indirettamente alle famiglie – che anche un rifiuto minuscolo può avere un grande impatto se gestito correttamente. E così è stato.
Contest tra scuole
Abbiamo coinvolto 22 scuole primarie del Comune di Napoli, installato colonnine dedicate per la raccolta delle pile, distribuito materiali didattici, e lanciato una vera e propria gara tra istituti.
Obiettivo: raccogliere quante più pile esauste possibile, imparando nel frattempo cosa succede dopo il conferimento, e perché è fondamentale farlo bene.
I bambini si sono trasformati in ambasciatori ecologici nelle loro case. Le pile, una dopo l’altra, hanno preso la strada giusta.
E la competizione è diventata una sfida virtuosa a suon di chilogrammi.
Numeri che contano
Oltre 1.842 kg di pile raccolte. 180 classi e 3.300 alunni impegnati nel riciclo di batterie usate. 12 le scuole napoletane che si sono sfidate in una sana gara “all’ultimo chilo” per la tutela dell’ ambiente.
Con il progetto “Energia al Cubo”, grazie all’impegno degli alunni di Napoli, sono stati risparmiati complessivamente 986 di CO2, 5.121 m3 di acqua e 50 GJ di energia!
Un finale all’altezza dell’impegno
A marzo 2024 abbiamo celebrato i risultati con un evento conclusivo al Parco Tematico Antonio D’Acunto, uno dei nostri luoghi simbolo per la formazione ambientale. Lì abbiamo premiato le scuole più attive, condiviso numeri, esperienze, idee.
Tra queste: I.C. Aganoor – Marconi (435,3 kg ), I.C. D’Ovidio Nicolardi – E.A. Mario (413,9 kg) e I.C. Piscicelli – Maiuri (249,9 kg).
Per i migliori istituti, dal primo al terzo posto, sono stati assegnati 3mila euro per l’acquisto di materiale scolastico.
È stato un privilegio vedere – giorno dopo giorno – l’energia, quella vera, nascere tra i banchi di scuola.