
Il caffè per noi Napoletani è un rito veloce, ma il suo bicchierino resta lì a ricordarci che anche le cose più piccole hanno un posto preciso.
Come quello in foto, il bicchierino di carta con il sottile rivestimento interno che impedisce al liquido di passare: il suo contenitore per la raccolta differenziata è quello della carta e cartoncino. Non importa se è sporco, non importa se sopra trovi la scritta “plastica nel prodotto”: continua a fare parte della carta.
La confusione nasce perché non tutti i bicchierini sono uguali: ce ne sono di plastica monouso, più rigidi e lucidi, che invece devono finire nella raccolta di plastica e metalli.
E poi…ci sono quelli compostabili, riconoscibili perché riportano chiaramente la dicitura “compostabile”: a differenza degli altri, vanno conferiti nell’umido/organico.
Insomma, i bicchierini di caffè non sono tutti uguali, ma hanno ben chiara la loro strada.
Basta saperlo e il rito più importante della nostra giornata diventa anche un atto di cura e attenzione.